MACULOPATIA: PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE E DIAGNOSI

29 GENNAIO – 23 FEBBRAIO 2018

La Prima Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi della Maculopatia, promossa da CAMO Centro Ambrosiano Oftalmico e dall’Ospedale San Raffaele di Milano con il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Oftalmologica Italiana e del Comune di Milano, partirà lunedì 29 gennaio per concludersi venerdì 23 febbraio.

All’iniziativa partecipano venti Centri distribuiti su tutto il territorio nazionale fra Presìdi Ospedalieri e Cliniche Universitarie. Équipe di specialisti sono a disposizione della popolazione per uno screening gratuito attraverso cui sarà possibile diagnosticare la presenza di una qualsiasi forma di maculopatia, ed eventualmente suggerire le opportune terapie.

A chi è indirizzata la campagna

La campagna è indirizzata a persone di età superiore ai 50 anni (che non abbiano già una diagnosi di maculopatia), periodo della vita in cui solitamente possono presentarsi le prime avvisaglie della malattia.

Come partecipare alla campagna

Per partecipare alla campagna ed usufruire quindi dello screening gratuito, è sufficiente prenotarlo presso la struttura della città più vicina a casa propria. La prenotazione può essere fatta unicamente e direttamente da questo sito, www.maculopatie.com.

Le prenotazioni sono aperte da LUNEDI 22 GENNAIO, fino ad esaurimento delle disponibilità.

La nascita dell’iniziativa

L’iniziativa nasce dai risultati di un’indagine demoscopica nazionale organizzata dal Dott. Lucio Buratto, Direttore Scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico, e dal Prof. Francesco Bandello, Ordinario di Oftalmologia e Direttore della Clinica Oculistica dell’Università Vita-Salute, Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Secondo l’indagine, solo il 10% degli italiani ha conoscenza e consapevolezza della gravità della maculopatia, sia essa dovuta alla degenerazione senile oppure al diabete.

Le maculopatie determinano, nel lungo periodo, una grave riduzione della capacità visiva e una distorsione della visione nitida, e possono compromettere la qualità di vita del paziente fino a condurlo alla cecità.

La prevenzione: l’OCT

Nella fase iniziale la maculopatia è priva di sintomi: per questo è indispensabile la sua diagnosi precoce. Spiega il Prof. Bandello:

La maculopatia è un disturbo in aumento esponenziale, e in Italia vi sono ormai 1.400.000 persone colpite. Ciò che pochi sanno è che la malattia si può fermare iniziando con un semplice esame, l’OCT, in grado di diagnosticarla subito. Ma è indispensabile sottoporsi a questo controllo prima che la maculopatia progredisca nella sua azione devastante.

Il Dott. Buratto aggiunge:

L’esame attraverso il quale viene diagnosticata la presenza della degenerazione maculare non è invasivo, dura pochi minuti ed ha dimostrato una efficacia diagnostica straodinaria: si tratta di una specie di TAC del bulbo oculare. L’apparecchiatura a disposizione, inoltre, è tra le più moderne e sofisticate che la ricerca scientifica abbia realizzato.